Snodi formativi per la transizione digitale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella scuola D.M. 219-2025
Il progetto prevede la costituzione di uno snodo formativo territoriale per la transizione digitale con focus sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei contesti educativi, valorizzando le competenze distintive del Liceo Artistico “Scuola del Libro” di Urbino nei settori della grafica, del design, della comunicazione visiva e delle arti applicate. Lo snodo si configura come hub di innovazione didattica e creativa, capace di integrare l’IA nei processi di insegnamento-apprendimento e nei modelli organizzativi scolastici, in coerenza con il DM 219/2025 e con le Linee guida nazionali per l’introduzione dell’IA nelle scuole. L’offerta formativa sarà articolata in percorsi modulari, workshop e laboratori immersivi, rivolti a dirigenti scolastici, docenti e personale ATA, con il coinvolgimento attivo degli studenti in attività di co-progettazione e sperimentazione. I percorsi si svilupperanno in tre aree strategiche: 1. IA, etica e cittadinanza digitale Approfondimento dei principi di funzionamento dell’IA, del quadro normativo europeo (AI Act), dei temi legati a bias, trasparenza, sicurezza dei dati e uso responsabile, in integrazione con l’educazione civica. 2. IA per la didattica creativa e progettuale Applicazione dell’IA generativa nei processi ideativi e progettuali (grafica, design, audiovisivo), sviluppo di UDA innovative, utilizzo dell’IA come strumento di supporto alla creatività e non come sostituto dell’autorialità. Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione inclusiva (UDL) e allo sviluppo delle competenze secondo il framework DigCompEdu. 3. IA per l’organizzazione e la governance scolastica Utilizzo dell’IA per l’ottimizzazione dei processi amministrativi, il supporto decisionale e la gestione dei dati, con sviluppo di modelli di governance e policy di istituto. Le attività saranno basate su metodologie attive (learning by doing, approccio trialogico, project-based learning) e prevedranno la produzione di artefatti (progetti grafici, contenuti multimediali, prototipi didattici). Lo snodo opererà come centro di riferimento territoriale, promuovendo comunità di pratica, azioni di mentoring e un repository condiviso di risorse e buone pratiche, contribuendo alla diffusione sistemica delle competenze digitali e dell’uso consapevole dell’IA, in linea con il framework DigComp 3.0
